lunedì 4 dicembre 2017

Viaggi: Budapest - Quartiere ebraico, terme Gellert, Memento Park e altro (seconda parte)

Il terzo giorno a Budapest l'abbiamo cominciato con una bella e calorica colazione da Mr. Funk, un fantastico negozio che fa bagles e ciambelle decorate di ogni tipo, io non ho resistito e mi sono presa quella a forma di unicorno!
Poi ci siamo dirette verso il quartiere ebraico, dove abbiamo gironzolato un pochino tra le vie, scoprendo negozietti di design che personalmente mi hanno fatto venire gli occhi a cuoricino, fino ad arrivare infine alla Grande Sinagoga. Ho apprezzato molto il tour con la guida italiana che ha spiegato le varie parti dell'edificio, oltre che i riti, le tradizioni e i costumi ebraici.








Poi passando per Vaci Utca, la via dello shopping a cui però non eravamo particolarmente interessate (lo spazio in valigia era poco!), siamo arrivate al Mercato Coperto Nagycsarnok. Questa grande struttura molto bella dal punto di vista architettonico è divisa in due piani: al piano terra si trovano i negozi classici di un mercato alimentare, mentre al secondo piano si trovano tante bancarelle con prodotti tipici e turistici, e anche una zona con cibi pronti stile street food. La nostra idea era proprio quella di pranzare lì, ma c'era davvero troppa gente e abbiamo desistito.
Poi è stato il turno delle seconde terme che avevamo in programma nel nostro viaggio: i bagni Gellert.
Situate dietro al grande albergo che costeggia il Danubio ai piedi della collina con l'omonimo nome, sono dei bellissimi bagni in stile liberty. Personalmente mi sono piaciute più per l'architettura di per se che per la selezione di vasche, che non sono poi così tante.








L' ultimo giorno prima della partenza è iniziato con la visita al Memento Park, un luogo in cui sono state collocate statue e reperti risalenti all' epoca comunista. Il parco si trova a una decina di chilometri dal centro della città, ma è facilmente raggiungibile con gli autobus di linea.
Per pranzo siamo tornate nella zona ebraica per andare al Karavan, una piccola zona di streed food in cui gustare cose tipiche ungheresi. Noi abbiamo mangiato il gulash nella pagnotta di pane, le Langos,  buonissime frittelle con sopra il formaggio, e il kürtőskalács , detto anche camino dolce per la sua forma. Una vera bontà!
Nel pomeriggi abbiamo fatto salto in uno dei più famosi ruin pub della città: lo Szimpla. Un locale grandissimo, parecchio strano, decorato in modo parecchio bizzarro, ma che di sicuro vale la pena visitare! 









Infine, come ultima cosa in programma, abbiamo fatto una crociera sul Danubio. Sono tante le compagnie che offrono questo servizio, noi abbiamo prenotato on-line il giorno prima giusto per essere sicure di trovare posto, ed è stata un'esperienza molto carina: il giro dura un'oretta circa e a bordo sono disponibili delle cuffie da indossare per avere la spiegazione di quello che si vede mano a mano che la barca procede davanti ai punti di interesse della città. 
Con il senno di noi sarebbe stato interessante farla il primo giorno, così avremmo avuto una visuale più completa di cosa visitare a Budapest.








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1 commento

  1. Quella sinagoga è una delle mie preferite insieme a quelle di Praga e l'albero della memoria mi ha commosso!
    Mi piacerebbe davvero assaggiare la zuppa nel pane e le langos, ho sentito che c'è un buon ristorante ungherese a Milano, magari potrei andarci.

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