martedì 26 maggio 2015

Outfit: fiorato e rosso, recensione collant corti Donatella's

Questo abito di Simply Be è una delle ultime aggiunte al mio guardaroba, come sempre non ho saputo resistere alla fantasia fiorata, ma anche il taglio del modello e il mix di colori me l'hanno fatto piacere subito!
Con questo tempo ballerino non capisco mai come vestirmi, che un giorno piove e ci sono i pinguini per strada e quello dopo si crepa di caldo in compagnia dei leoni della savana, ho quindi scelto di abbinare un cardigan traforato di Evans, che non è né troppo pesante, né troppo leggero, ma una giusta via di mezzo. E poi dona colore all'insieme.
Come accessori: ai piedi messo delle Shelly's di una collezione di qualche hanno fa, la borsa è vintage, di Moschino, scovata in un mercatino dell'antiquariato, mentre la collana è una creazione handmade in fimo di Lollyrock, che ho abbinato perchè riprende i colori dello sfondo e dei fiori della stampa.



Dress- Simply Be 
Cargigan - Evans 
Shoes - Shelly's 
Bag - Vintage Moschino 
Necklace - handmade by Lollyrock 
Short tights - thank's to Donatella's
  Outfit giorato e rosso (4)
Outfit giorato e rosso (2)  
Outfit giorato e rosso (3)  
Outfit giorato e rosso (7)  
Outfit giorato e rosso (9)  
Outfit giorato e rosso (8)


Con questo outfit inauguro anche la stagione delle gambe al vento, direi proprio che fino a settembre collant e calze pesanti saranno banditi dal mio abbigliamento.
Questo però lascia spazio ad altri tipi di indumenti: i pantaloncini corti da mettere sotto gli abiti. Si, sono poco femminili. Si, magari tengono più caldo. Si, rischiano di vedersi da sotto la gonna. Ma personalmente non posso farne a meno: mi sento più sicura e aiutano a risolvere problemi estivi poco felici; se avete le cosce "importanti" probabilmente mi avete capito, se no... niente, non avete più bisogno di leggere questo post mi sa...
Di recente ho provato un'altra alternativa rispetto ai soliti che uso io: dei collant 20 denari lunghi solo fino a metà coscia, che mi sono stati gentilmente inviati da Donatella's per testarli e dire un po' che ne penso.
Al momento ho provato solo quelli color carne e sono rimasta davvero soddisfatta: sono piuttosto discreti, leggeri, non costringono troppo e sopratutto non si spostano, non si muovono e non si alzano mentre cammino. L' unica mia perplessità sta nel fatto che, trattandosi di nylon e materiale sintetico, forse non è la soluzione adatta per quando farà davvero caldo, ed è preferibile utilizzare qualcosa di più traspirante come il cotone. Ma al momento, per la mezza stagione, per me sono ampiamente promosse.


Outfit giorato e rosso (5)  
Outfit giorato e rosso (6)  
Outfit giorato e rosso (10)  
Outfit giorato e rosso (11)

venerdì 22 maggio 2015

Video vlog e outfit: Romantic Remembrance Gala

Il fine settimana scorso ho partecipato insieme a delle amiche ad un evento in costume d'epoca organizzato dall'associazione Old Souls (su facebook anche come VictorianRomanticItalianRevival ), che si svolgeva nel bellissimo ex-casinò di San Pellegrino Terme, vicino a Bergamo.
E' stato il primo Gala a cui ho partecipato, le mie amiche invece erano già andate anche alle due scorse edizioni, e ovviamente la mia preoccupazione maggiore era quella di riuscire a trovare un abito bello, storicamente accurato e in tema.
Il dress code prevedeva abiti dai colori scuri e ispirati ad un periodo storico, quello che secondo noi avrebbe rappresentato al meglio la nostra "anima antica".
Alla fine, partendo con largo anticipo, ho scelto di cucirmelo da sola e la mia "anima antica" ha deciso che i modelli del medioevo potevano essere abbastanza semplici da realizzare. Mi sono procurata metri e metri di velluto, un cartamodello basico su Etsy, della passamaneria dorata e ho cominciato i lavori.
Devo dire che tutto sommato sono rimasta abbastanza soddisfatta del risultato finale, anche se a confronto di tutti gli altri abiti meravigliosi indossati dal partecipanti al Gala, il mio risultava davvero poraccio!
La serata è stata bellissima, un'esperienza davvero unica che mi piacerebbe ripetere.... se trovo la forza di cucirmi di nuovo un vestito speudo-storico!
Siccome mi sembrava un evento abbastanza degno di nota ho deciso di registrare qualcosina, anche se in fase di montaggio mi sono resa conto che le riprese non erano molte e che ad un certo punto della serata non ho più tirato fuori la macchina fotografica... sarà stata colpa del vino e dell'open bar?!



Gala  (8) 
Gala  (3)  
Gala  (2)  
Gala  (5)  
Gala  (4)  








mercoledì 20 maggio 2015

Where to shop: sandali a pianta larga


Ho già parlato in passato di quanto possa essere difficile trovare degli stivali invernali belli e comodi per chi come me ha una pianta larga e una caviglia non proprio fine, ma le difficoltà continuano anche d'estate, nella ricerca del sanalo estivo perfetto, che calzi bene e che non rischi di strizzare troppo il piede.
Quest'estate, in particolare, sono molto di tendenza i modelli con i vari lacci, nastri, stringhe e cinturini alla caviglia e, se da una parte mi piacciono molto, dall'altra so già che indossando il 99,9% dei modelli che si trovano normalmente in giro il mio piede molto probabilmente assomiglierà ad un salame bello cicciuto.
Per evitare questo spiacevole effetto da un po' di tempo ho cominciato a comprare i sandali da negozi on-line che forniscono anche calzature per chi ha la pianta larga, perchè in genere, oltre appunto ad avere più spazio per la calzata, spesso hanno anche i cinturini più larghi, studiati apposta per adattarsi meglio alla forma del piede, con inserti elastici e altre accortezze simili.
Qui sotto trovate una piccola selezione di sandali a pianta larga e i relativi negozi che li vendono.


1 - 2 - 3
Kiabi.
Come prima proposta metto questo brand perchè c'è la possibilità di trovare i modelli anche nei negozi fisici e, nel caso di reso, i costi di spedizione sono inferiori.
Personalmente le uniche scarpe che ho preso di questa linea di Kiabi sono delle décolleté dal tacco medio che avevo provato in negozio, e di cui ho peso un 39 invece del mio solito 40, ma nella descrizione di ogni sandalo è specificato che i lacci e la calzata sono più larghi. La scelta non è molto vasta.



1 - 2 - 3
Yours clothing.
Da questo brand in passato avevo comprato solo un paio di stivaletti, e li avevo trovati si di pianta larga, ma non esageratamente abbondanti a livello della caviglia. Dei modelli qui sopra io ho preso il primo, una misura 6 invece che il mio solito 7, e lo trovo parecchio confortevole: i lacci non stringono, avvolgono bene il piede e ci sono dei piccoli pezzi elastici che rendono il tutto più comodo. Li potete vedere indossati nel mio ultimo post outfit passato. Anche qui la scelta al momento è piuttosto limitata.




1 - 2 -
Evans.
Le scarpe a pianta larga di Evans sono davvero abbondanti, consiglio di prendere tranquillamente una taglia in meno, in alcuni casi anche due! Generalmente sono modelli piuttosto basici o comunque non particolarissimi, ma tra tutte le marche che ho provato le calzature di Evans mi sembrano in generale quelli meglio studiati per calzare un piede abbondante.



1 - 2 - 3 - 4
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Simply Be.
La scelta è veramente molto vasta, sia di prezzo che di stile. Spesso è possibile trovare lo stesso modello in taglia E o EEE (quella appunto a pianta larga), tuttavia mi sento di segnalare che non sempre i cinturini sono adeguatamente larghi. Dei modelli qui sopra ho comprato le prime due paia in alto a sinistra: in quelle basse ho dovuto aggiungere io un buco al cinturino per ottenere più agio, la pianta è veramente larga e spaziosa; mentre nel modello con il tacco il cinturino era davvero troppo stretto per la mia caviglia, faceva proprio l'effetto salamino che speravo di evitare. Riassumendo le consiglio a chi ha la pianta larga, ma la caviglia non troppo grossa.




1 - 2
Asos.
La scelta che offre Asos nella sezione Curve è molto molto scarsa, è però possibile trovare anche modelli di New look. Personalmente non ci ho mai comprato, e se devo dire la mia, guardando le scarpe indossate dalle modelle, non mi sembrano essere modelli particolarmente grandi.



1 - 2 - 3 - 4
New look.
La selezione è vasta, i modelli sono attuali e alla moda, tuttavia non non sono modelli che vestono particolarmente: ho avuto modo di provare in negozio il primo modello da destra ed è stato un po' una delusione, sia la fascia sul piede che il cinturino in caviglia per me erano strette.
Le consiglio a chi non ha il piede particolarmente grosso.


1 - 2 -
Duo Boots.
Da questo brand non ho mai comprato scarpe, solo stivali, e quindi non so bene come possano calzare. La particolarità di Duo Boots è la possibilità di poter scegliere la misura della pianta in base all'ampiezza: stretta, standard ed ampia. Sono modelli piuttosto costosi




1 - 2

Torrid.
Sebbene questo sia un negozio americano, e quindi non lo consiglio per la possibilità di dover pagare spese doganali e costi aggiuntivi, ho deciso di inserirlo perchè i modelli sono sempre molto attuali e alla moda.






lunedì 18 maggio 2015

Video haul mista del mese di aprile

Nuovo video haul degli acquisti che ho fatto nel mese di aprile, un sacco di cose tra cui abbigliamento plus size (da Yours clothing, Bonprix, New look...), scarpe, accessori e make up.
Come sempre tutti gli oggetti che mostro sono elencati nell'info box del video, nel caso vi interessino.





venerdì 15 maggio 2015

Outfit: Nero e fiorato

L'outfit che vi mostro oggi è di base ispirato agli anni '70, grande trend per questa primavera/estate: il protagonista è senza dubbio l'abito/tunica di SimplyBe in chiffon con stampa fiorata (ma dai, che strano che indosso del fiorato!). La linea è ampia e svolazzante, e la particolarità è data dalla forma delle maniche, anche loro dal taglio largo. Ammetto che non sono sicura al 100% che sia un modello adatto a me, ma è comunque comodo e versatile.
Vista la lunghezza, che per i miei standard è una via di mezzo tra un abito e una maglia, ho deciso di abbinarlo a dei leggings che arrivano a metà polpaccio: la lunghezza non aiuta a slanciare la gamba, ma è un ottimo compromesso per l'estate che si avvicina. Questi in particolare sono un modello che mi è stato inviato da Donatella's, sono molto morbidi ed elasticizzati, senza però rischiare di risultare trasparenti (e tutte sappiamo che il rischio c'è sempre!).
A completare il tutto ho indossato un paio di sandali a pianta larga di Yours Clothing, le prime scarpe aperte che indosso quest'anno. Ho sempre problemi a trovare scarpe con lacci, laccetti, nastri e nastrini che non mi facciano l'effetto salsiccia, e queste le trovo particolarmente comode.
La borsa è di Moschino, un modello vintage che ho comprato tempo fa ad un mercatino dell'antiquariato.


Dress - SimplyBe 
Leggings - Thank's to Donatella's 
Shoes - Yours Clothing 
Bag - Moschino vintage 
Earrings- Pimkie
  Outfit nero e floreale (2)  
Outfit nero e floreale (4)  
Outfit nero e floreale (3) 
 
Outfit nero e floreale (5)  
Outfit nero e floreale (6)  
Outfit nero e floreale (7)  
Outfit nero e floreale (8)  
Outfit nero e floreale (9)  
Outfit nero e floreale (10)

lunedì 11 maggio 2015

Make up: haul Etude House (cosmetici coreani)

Qualche mesetto fa ho fatto un ordine di cosmetici da un brand corano che si chiama Etude House.
Ho atteso un bel po' di tempo prima che arrivasse il pacco: trattandosi di cosmetici è stato fermato in dogana per dei controlli, ho dovuto fornire delle auto-dichiarazioni aggiuntive e pagare un bel po' di pratiche doganali.
Ne è valsa la pena? Non so. Ci comprerò d nuovo: è probabile di si!
Questo brand, che già conoscevo e di cui avevo comprato qualcosina quando sono andata a Tokyo, mi ha subito conquistata per i packaging adorabili e per i prodotti tipicamente asiatici, che sono rivolti sopratutto ad ottenere una pelle perfetta ed un look naturale.

Come prodotti per la pelle ho preso un detergente, il Pore Cleansing Pore, che è abbastanza aggressivo ma efficace, il Wonder Pore Corrector, un gel che serve a controllare il sebo e a ridurre i pori, di cui non mi sono ancora fatta un'idea precisa, un kit in tre step di strisce per la pulizia dei pori del naso, che ho provato ma non mi è particolarmente piaciuto, e una crema mani dal profumo di rosa buonissimo, con una confezione a forma di casetta che è l'amore puro!







Per quanto riguarda invece la parte make up mi sono buttata principalmente sulle tinte per labbra (anche se io non le definirei tutte tinte), e ammetto di essermi un po' pentita di non aver preso nessuna base come ad esempio le BB cream, visto che la corea è il paese origine di questo tipo di prodotto.
La Sweet Cherry Tint mi ricorda più un lucidalabbra che una tinta, la Rosy Tint Lips  ha un applicatore piuttosto scomodo per i miei gusti, ma il colore sulle labbra è intenso, vellutato e duraturo, infine la Dear darlin tint è una tinta leggera, chiara, ma modulabile.
Il Lovely Cookie blush ha un colore opaco e delicato che mi piace molto, già ne avevo comprato uno a Tokyo, mentre la cipria Dear Girls Be Clear opacizza senza appesantire, e ha un packaging meraviglioso!















Se vi va di vedere un po' più nel dettaglio i prodotti e sapere meglio cosa ne penso vi lascio il video haul che ho registrato.








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