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mercoledì 28 settembre 2016

Outfit: Shorts e Kimono handmade Files De Reves (Lisbona, secondo giorno)

Per il secondo giorno della mia vacanza in Portogallo abbiamo deciso di visitare Sintra, una pittoresca cittadina raggiungibile in una quarantina di minuti di treno da Lisbona. Nello scorso post vi ho mostrato i bellissimi palazzi caratteristici di questa città, oggi invece vi mostro cosa ho indossato.
Siccome si prospettava una giornata estremamente calda ho deciso di indossare degli shorts per stare più fresca, questi sono di H&M e sono stato l'acquisto azzeccato dell'estate perchè li ho sfruttati moltissimo, abbinati ad una semplicissima t-shirt bianca di cotone di Kiabi.
E, come anche per l'outfit che ho indossato nel mio primo giorno a Lisbona, ho deciso di aggiungere qualcosa per rendere il tutto più particolare, ovvero una maxi collana di H&M e, sopratutto, un bellissimo kimono con stampa fiorata su fondo bianco. E' una creazione artigianale di Fils de Reves, ed è stato amore a prima vista, trovo che sia un capo perfetto per rendere più particolare la combinazione jeans+t-shirt bianca.
Menzione d'onore anche per lo zaino di Asos, che si trasforma anche in borsa a spalla o a tracolla a seconda di come si posiziona la cinghia, comodissimo!



Kimono - handmade by Fils de Reves 
Short, necklace - H&M 
T-shirt - Kiabi 
Shoes - New look 
Backpack - Asos
Sunglasses - Ops
  Outfit shorts e kimono handmade (10)

Outfit shorts e kimono handmade (4) 
Outfit shorts e kimono handmade (8) 
Outfit shorts e kimono handmade (3) 
Outfit shorts e kimono handmade (9) 
Outfit shorts e kimono handmade (6) 
Outfit shorts e kimono handmade (2) 
Outfit shorts e kimono handmade (5) 
Outfit shorts e kimono handmade (7)



lunedì 26 settembre 2016

Viaggi: Portogallo, Lisbona e Sintra. Secondo giorno (vlog, foto e info)

Durante il secondo giorno a Lisbona abbiamo fatto la prima "escursione fuori porta" e siamo andate a visitare Sintra, una cittadina piccola ma pittoresca, piena di bei palazzi e paesaggi da favola.
In quaranta minuti di treno siamo arrivate facilmente e senza problemi, una volta individuato l'autobus più adatto per raggiungere i punti di interesse che ci ispiravano maggiormente ci siamo dirette verso il centro storico cittadino, in cui subito si ammira il grande edificio che è il Palacio National de Sintra, imponente e quasi abbagliante con la sua facciata bianca e gialla e gli altissimi camici che partono dalle cucine.
Al suo interno si trovano stanze con soffitti ricchi  e bellissimi muri decorati con azulejos (tipiche piastrelle dipinte a mano).


Lisbona, Sintra 
Lisbona, Sintra, Palacio National de Sintra (4) 
Lisbona, Sintra, Palacio National de Sintra (1) 
Lisbona, Sintra, Palacio National de Sintra (3) 
Lisbona, Sintra, Palacio National de Sintra (5) 
Lisbona, Sintra, Palacio National de Sintra (2)


Pranzo veloce in uno dei localini che si trovano tra le strette strade del centro storico e poi via, di nuovo sull' autobus 434 per salire sulla collina (e complimenti per gli autisti che guidano in queste strade tortuose!) fino ad arrivare al Castelos dos Muoros. Una roccaforte immersa nel verde, che domina la collina , da cui si può ammirare la città sottostante e un bellissimo panorama. In realtà questo muro di cinta costruito dagli arabi è stato più volto distrutto e ristrutturato nel corso del tempo, ma comunque a percorrere i tanti scalini che portano da una torre all'altra mi sono sentita subito catapultata in una puntata di Game of Throne.... anche se a Winterfell dubito abbia mai fatto così caldo!


Lisbona, Castelos dos Muoros (1)   Lisbona, Castelos dos Muoros (2)

Dal Castello dei Mori si può raggiungere a piedi il Palacio de Pena, ma visto che il percorso indicato si perdeva in una fitta boscaglia abbiamo preferito prendere di nuovo il nostro fidato autobus, per arrivare fino ai cancelli del Parco de Pena e del palazzo.
Il parco è grande ed esteso, ma eravamo piuttosto stanche dal camminare in sali-scendi e abbiamo preferito dirigerci subito all'ingresso del palazzo, affrontando comunque l'ennesima ripida salita seguita dall' ennesima scalinata. Tante scale e tante salite a Sintra!
L'edificio si presenta maestoso, coloratissimo, dall'aspetto arabeggiante e ci ha dato un po' l'impressione di essere nella zona araba del parco di divertimenti di Gardaland.
Il palazzo è veramente bello, con tantissimi punti panoramici. E' probabilmente la cosa che più mi è piaciuta a Sintra.

Lisbona, sintra, Palacio de Pena (1) 
Lisbona, sintra, Palacio de Pena (5) 
Lisbona, sintra, Palacio de Pena (2) 
Lisbona, sintra, Palacio de Pena (3) 
Lisbona, sintra, Palacio de Pena (4)


La giornata è stata molto stancante, sopratutto per via del caldo, e alla sera non abbiamo fatto molto;  abbiamo cenato in un localino vicino al nostro b&b, che però non si è rivelata una grande scelta: io ero convinta che l'aspetto da "osteria tradizionale" ci avrebbe permesso di mangiare qualcosa di buono e tipico, ma non è andata proprio così. Per lo meno abbiamo speso poco.


Informazioni utili

La Lonly Planet Pocket dedica solo una pagina a Sintra, e si limita al Palacio National, quindi nel caso vi consiglio di cercare info alternative, comunque in ogni palazzo potete richiedere la cartina con le varie spiegazioni.

Trasporti
Dalla stazione di Rossio partono per Sintra vari treni all'ora, è estremamente facile prenderli, basta la carta Viva Viagem, un paio d'euro e in circa quaranta minuti arriverete nella cittadina.


Lisbona, treno per Sinta

Ci sono autobus pubblici che fanno rotte prestabilite sia all'interno della città di Sintra, sia per percorsi più ampi che portano in zone lontane come Cascais o Cabo De Roca. Il biglietto costa 5 euro e vi permette di salire e scendere, tutte le volte che volete, solo su quella determinata rotta che avete scelto.
Noi abbiamo preso l'autobus 434 che fa il giro in tondo chiamato "tour de Pena". Sono molto frequenti, normalmente ne passa uno ogni 15 minuti.
Ci sono moltissimi palazzi da vedere, noi purtroppo non siamo riuscite a visitare alcuni di quelli che ci interessavano, quindi vi suggerisco di informarvi prima su quale preferite e di scegliere gli autobus più appropriati.

Attrazioni 
C'è la possibilità di fare un biglietto cumulativo per vedere vari palazzi ad un prezzo scontato, noi lo abbiamo fatto al Palacio National, e con anche quello per il Castello dei Mori e il palazzo di Pena abbiamo speso circa 30 euro.






venerdì 23 settembre 2016

Outfit: blu, nero e tropicale (Lisbona, primo giorno)

L'outfit che vi mostro oggi l'ho indossato per il primo giorno di esplorazione durante la mia vacanza a Lisbona; ho già condiviso in un post qualche foto, il vlog e delle info utili, ma ho pensato che sarebbe comunque carino farvi vedere cosa ho indossato in questi giorni di ferie.
Ovviamente la parola d'ordine quando si cammina tutto il giorno da una parte all'altra di una città per visitarla è: comodità. Quindi ho optato un paio di jeans neri di Yours Clothing, un modello 7/8 che è un buon compromesso per rimanere comunque un po' freschi e anche eleganti, una semplice t-shirt di cotone blu di Kiabi, e, per donare più particolarità ad un outfit che altrimenti sarebbe estremamente semplice, ho aggiunto un leggero gilet lungo con stampa tropicale, anche lui di Yours Clothing. 
Comode scarpe da ginnastica di Evans, borsa a spalla capiente di New look e una collana lunga di Zara completano il tutto.


Vest, Pants - Yours clothing 
Tshirt - Kiabi 
Shoes - Evans 
Bag - New look 
Necklace - Zara 
Sunglasses - Ops 
Watch - Casio
  Outfit nero, blu e tropicale (3)

Outfit nero, blu e tropicale (2)

Outfit nero, blu e tropicale (6)

Outfit nero, blu e tropicale (8)

Outfit nero, blu e tropicale (4)

Outfit nero, blu e tropicale (7)

Outfit nero, blu e tropicale (5)

mercoledì 21 settembre 2016

Viaggi: Portogallo, Lisbona. Primo giorno (vlog, foto e info)

Con questo post inauguro la serie di articoli dedicati al mio viaggio in Portogallo, e in particolare nelle città di Lisbona e Porto, che ho visitato dal 2 al 10 settembre insieme a mia sorella.
Devo dire che sono partita un po' scettica, abbiamo scelto questa meta più o meno a caso: rimanendo in Europa, io volevo un posto che non avevo mai visitato, e mia sorella voleva un posto al caldo (vive a Londra, le sue testuali parole "Ti prego, le mie ossa hanno bisogno di sole!").
Dopo aver vagliato varie opzioni abbiamo deciso per fare cinque giorni a Lisbona, per poi prendere il treno e spostarci tre giorni a Porto, visto che questa soluzione risultava più economica per entrambe, a livello di voli.
Così ho cominciato a preparare il viaggio, a cercare informazioni e dettagli per capire cosa vedere e quando vederlo, e cosa invece tralasciare. In questa fase mi sono state utilissime le due Lonely Planet Pocket che ho comprato su Amazon, adoro queste mini guide perchè sono piccole e poco ingombranti, ma piene di informazioni con cartine precise suddivise per zone, ed il programma super dettagliato che Piperita Patty mi ha gentilmente mandato, dal momento che solo qualche mese prima di me ha fatto più o meno la mia stessa vacanza! Sul suo blog potete trovare i post del suo viaggio, con tanto di "riassunti illustrati" giorno per giorno.

Ma venendo al viaggio, che è cominciato con una levataccia nel cuore della notte e proseguito con una serie neanche troppo stancante di spostamenti, sono arrivata all'aeroporto di Lisbona, dove ho atteso per due orette mia sorella, in arrivo dall'Inghilterra. Me la sono spupazzata per bene, visto che erano tanti mesi che non la vedevo!
Poi via verso l'albergo, una veloce rinfrescata e fuori, all'esplorazione della città! Quando sono in un posto che non ho mai visitato all'inizio sono sempre molto spaesata, e anche se ho con me i miei programmi scanditi nel dettaglio, l'arrivo è sempre quel momento in cui non so bene cosa fare, come muovermi. Ci siamo messe così a gironzolare per le zone vicino al nostro albergo: percorrendo la pedonale Rua Augusta, piena di bar turistici e negozi, e passando davanti all' Elevador de Santa Justa, siamo arrivate alla grande Plaça de Commercio. Da lì abbiamo passeggiato sul lungo fiume del Tago, che regala una bellissima vista dell Ponte 25 aprile e del Cristo Rei all'orizzonte.



Lisbona - Elevador de Santa Justa 
Lisbona -  l'Arco da Rua Augusta 
Lisbona - Elevador Santa Justa 
Lisbona - Praça do Comércio 
Lisbona - lungofiume Tago 
Lisbona - Lungo fiume Tago

Abbiamo affrontato la nostra prima strada in salita per raggiungere il quartiere Chiado. In quella zona si trova il Convento Do Carmo, un vecchio convento che ora è un piccolo museo archeologico, la cui particolarità sta nel fatto che in realtà è una rovina a cielo aperto: si tratta di uno dei pochi edifici storici che non sono stati ricostruiti a seguito del grande terremoto che ha parzialmente distrutto Lisbona nel 1755  (e successivi tsunami e incendio), e che in qualche modo è il simbolo di quel disastro.


Lisbona - Convento do Carmo 
Lisbona - Convento do Carmo dettaglio

Alla sera abbiamo incontrato un'amica di mia sorella che vive lì, siamo andate a bere qualcosa in un bar rooftop, il locale si chiam Park e regala una bellissima vista, sopratutto durante il tramonto, della città sottostante, del fiume e del ponte 25 aprile.


Lisbona - Vista di la rooftop del locale Park

INFO UTILI

Alloggio.
La zona centrale di Lisbona è Rossio/Baixa, da lì potete agevolmente spostarvi in ogni altra parte della città. Noi abbiamo soggiornato in un B&B che si trovava proprio di fronte alla piazza del Rossio (il cui nome è Praça de D. Pedro IV), si chiama Lisbon Design Bed & Breakfast, il prezzo è buono e la posizione perfetta, ma l'abbiamo trovato poco funzionale a livello di bagni condivisi e arredamento della camera, e sopratutto la via su cui dava la nostra camera era estremamente rumorosa di notte.

Lisbona - Vista di La Praça de D. Pedro IV (Rossio) 

Trasporto.
L'aeroporto è vicinissimo al centro città, che è raggiungibile tranquillamente con la metropolitana.
Nonostante le varie strade in salita e discesa Lisbona si può tranquillamente girare a piedi (e se ve lo dico io credeteci!), tuttavia i trasporti pubblici possono essere utilizzati varie volte, sopratutto se decidete di fare delle gite fuori porta (come abbiamo fatto noi per Sintra e Cascais) e per i mezzi turistici come il Tram 28 e le funicolari. A tal proposito vi consiglio di fare la carta Viva Viagem, una carta prepagata ricaricabile che vi permette di prendere a prezzi minori tutti i mezzi pubblici, funicolari e treni compresi. Occhio però, che quello che ci mettete dentro, se non viene speso, non può essere rimborsato.

Attrazioni.
Il museo archeologico del Convento do Carmo non è niente di che, piccolo e personalmente poco interessante, ma per 3,5 euro vi suggerisco di visitarlo comunque, se non altro per vedere ciò che rimane dell'edificio.

Cibo e divertimenti.
Fate un aperitivo sotto sera sul locale roofop Park, che si trova sulla sommità di un parcheggio coperto: il panorama è bellissimo.






lunedì 19 settembre 2016

Vide Haul del mese di agosto

In ritardissimo finalmente riesco a pubblicare il video haul del mese di agosto, purtroppo sono arrivata un pochino lunga per via della vacanza che ho fatto ad inizio settembre in Portogallo, e a proposito aspettatevi un sacco di video e post a riguardo!
In questo video vi mostrerò abbigliamento handmade, accessori e cosine varie che ho preso sopratutto in previsione del mio viaggio e qualche extra.





giovedì 15 settembre 2016

#BodypositeamIT: Fitness outfit

Un paio di mesi fa ho pubblicato un post in collaborazione con altri blogger curvy e plus size il cui tema comune era "No comfort zone", ovvero l' outfit in cui normalmente non ci sentiremmo a nostro agio, ma che con il tempo abbiamo imparato ad apprezzare.
Questa cosa ci è piaciuta talmente tanto che abbiamo deciso di trasformare la collaborazione in un progetto continuativo, ed è nato così il #BodypositeamIT, quindi vi consiglio di andare a leggere anche i post di Marged di La Diva delle Curve, Elena di Mixelchic, Irene di Curvy Nene, Valentina di Tondamente Curvy Blog Dana di Morbidanublog e Alessandro di Uomini di peso.

Come primo argomento comune abbiamo deciso di parlare di sport, di quello che pratichiamo e cosa indossiamo.
Io non lo nego: sono pigra! 
Ho fatto per anni pallavolo quando ero più giovane, poi ho cambiato le mie abitudini, ho smesso e non ho mai trovato un' altra attività sportiva che mi appassionasse davvero e che volessi continuare, fino più o meno all'inizio di quest'anno, quando ho deciso di provare ad adottare abitudini un po' più salutari, senza stravolgere troppo la mia routine quotidiana. 
Ho quindi modificato un pochino i miei orari di lavoro e ho ricavato quei 40/45 minuti al giorno per andare al parco e fare una bella camminata intensa (ad onor del vero non cammino proprio giornalmente: il fine settimana per me rimane il momento in cui "faccio cose-vedo gente/poltrisco in casa"). 
Riuscire a trovare poco tempo per praticare un'attività non troppo impegnativa, che ho fatto diventare un routine giornaliera, è davvero servito per mantenermi motivata e costante.
Nei giorni in cui per motivi atmosferici non riesco ad andare a camminare faccio work-out in casa seguendo video su youtube, ma mi rendo conto che non è esattamente un metodo efficace e sopratutto credo di non avere le basi necessarie per questo tipo di attività... ma ci ripenserò fra qualche settimana, quando buio e maltempo mi impediranno di uscire!

Arrivando a parlare di quello che di solito indosso, all'inizio usavo le vecchie tute che vegetavano inutilizzate nel fondo del mio armadio, poi ho deciso di comprare qualche capo più adatto, comodo e funzionale, anche se in genere non sono molto attenta ad abbinamenti di colori o fantasie... ammetto che per questo outfit ho cercato di abbinare un pochino il tutto al meglio!
Purtroppo non riesco a trovare abbigliamento tecnico della mia taglia, quei capi che permettono al sudore di asciugarsi in fretta, e quindi quello che principalmente metto sono indumenti di cotone. 
T-shirt ampie sono ciò che uso di più, quella che indosso qui è di C&A, di solito sono magliette a fantasia con loghi e disegni, anche vecchie che ho comprato in giro negli anni. Ora che fa caldo uso dei pinocchietti di Decathlon, che trovo un buon compromesso perchè più freschi, pratici ed economici. Un indumento che ho trovato indispensabile è un buon reggiseno sportivo: quello che indosso qui è della linea sport di H&M+, ed è traspirante, sostiene bene senza stressarmi troppo sulle spalle o nel sotto-seno, ed è pratico da usare anche da solo, quando faccio work-out in casa. Le scarpe sono una vecchia edizione limitata di Nike.
Mi sento di consigliarvi anche due accessori: il primo è un porta-cellulare da braccio. L' ho comprato su Amazon e  per me è fondamentale, visto che amo ascoltare della bella musica ritmata per mantenere un tempo di camminata veloce (la fissa del momento? I Major Lazer!). Il secondo, che però ho dimenticato di indossare per le foto, è un normalissimo polsino in spugna da tennista, che mi tornata davvero utile per asciugare il sudore dalla faccia nelle giornate più calde. 



T-shirt - C&A 
Sport bra - H&M+ 
Pants - Decathlon 
Shoes - Nike
 
Plus size sport outfit (9) 
Plus size sport outfit (8) 
Plus size sport outfit (5) 
Plus size sport outfit (3) 
Plus size sport outfit (4) 
Plus size sport outfit (7) 
Plus size sport outfit (6) 
Plus size sport outfit (2)

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